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lunedì 30 agosto 2021

Il mistero della scomparsa di Federico García Lorca

Il mistero della scomparsa di Federico García Lorca

Cinque anni prima il 1941, l’anno terribile di Marina Cvetaeva, precisamente all’alba del 19 agosto 1936 Federico García Lorca venne fucilato da una milizia franchista e poi sepolto in una fossa anonima, da qualche parte fuori Granada. Le sporadiche ricerche che sono state fatte per individuare i suoi resti non sono mai andate a buon fine. Anche di Marina Cvetaeva non ci rimane una tomba. Non è…


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lunedì 23 agosto 2021

L'estate di Marina

L'estate di Marina. A 80 anni dal suicidio, gli ultimi versi della grandissima poeta russa

Così è il mondo. E io lo amo il mondo. Desidero divorarlo tutto, pezzo a pezzo. A volte questo desiderio mi consuma così tanto che il giorno dopo il cuore non batte quasi affatto.

In questi giorni di ottanta anni fa, il 31 agosto 1941 per la precisione, moriva Marina Cvetaeva, suicida. In una lettera a lei indirizzata nell’estate del 1926, Boris Pasternak le scriveva di amare il mondo. Avrebbe…


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venerdì 2 aprile 2021

venerdì 26 marzo 2021

somehow—here:Ad ogni incontro con la primavera non so star quieta - sorge il desiderio antico,...

somehow—here:

Ad ogni incontro con la primavera non so star quieta - sorge il desiderio antico, un'ansia mista ad un'attesa, una promessa di bellezza ed una gara di tutto il mio essere con qualcosa che in essa si nasconde. Quando la primavera svanisce, v'è il rimorso di non averla vista abbastanza.

- Emily Dickinson, poesia 1051, da “Tutte le poesie”

Emily Dickinson, poesia 1051:



martedì 23 marzo 2021

undesordredelicieux:Je pressens les vents, ils arrivent et je...



undesordredelicieux:

Je pressens les vents, ils arrivent et je dois les vivre,
Rilke

Sento prossimi i venti, arrivano e devo viverli

Presentimento, R.M.Rilke, 1904



sabato 6 febbraio 2021

fortezzabastiani:Ma ricordo anche un momento di chiara dolcezza, il mio volto chinato sul tuo, le...

fortezzabastiani:

Ma ricordo anche un momento di chiara dolcezza, il mio volto chinato sul tuo, le mie labbra parlanti con franca umiltà di cose umili e nascoste. Nessuno, mi ha mai veduta così spoglia d’orgoglio, così vestita di pura tenerezza.

Amalia Guglielminetti, da una lettera a Guido Gozzano



giovedì 7 gennaio 2021

photosworthseeing:caeliriva:baumraketen, wasserwerk!Fantastic photo. The perspective and trees gives...

photosworthseeing:

caeliriva:

baumraketen, wasserwerk!

Fantastic photo. The perspective and trees gives this so much depth while tge leafs in the paddle add a surreal touch. It gives the feeling of looking at a parallel world.

PWS - Stephi

Frantumi di specchio seminati 

per strada lungo la notte. 

Alberi altissimi dai rami scarni

sotto i miei piedi corrono nuvole.

E come un fiore che si apre la notte 

un ritaglio di cielo in un raggio di sole: 

uno schizzo di luce si scioglie 

la via si trasforma in un’ombra

uno sprazzo d’altrove.

E io sono solo un riflesso in questo 

nulla d’autore, un altro me stesso. 

Un’immagine obliqua 

il circolare orizzonte di un sassolino 

gettato per terra, tra pozzanghere sparse 

scalcinati muri, marciapiedi stanchi.

Frantumi di specchio - Invarianze di scala



domenica 3 gennaio 2021

myborderland:Vivere è stare sveglie concedersi agli altri, dare di sé sempre il meglio,e non essere...

myborderland:

Vivere è stare svegli

e concedersi agli altri,

dare di sé sempre il meglio,

e non essere scaltri.


Vivere è amare la vita

con i suoi funerali e i suoi balli,

trovare favole e miti

nelle vicende più squallide.


Vivere è attendere il sole

nei giorni di nera tempesta,

schivare le gonfie parole,

vestite con frange di festa.


Vivere è scegliere le umili

melodie senza strepiti e spari,

scendere verso l'autunno

e non stancarsi d'amare.


[Angelo Maria Ripellino, Poesie. 1952-1978, Torino, Einaudi 1990, p. 21]



sabato 2 gennaio 2021

nuvolebuffe:Ha nevicato stanottee adesso sono sotto gli occhi di tuttinella neve frescale mie...

nuvolebuffe:

Ha nevicato stanotte

e adesso sono sotto gli occhi di tutti

nella neve fresca

le mie orme

dalla mia porta

alla tua casa.

- Vilborg Dagbjartsdóttir (poetessa islandese)



martedì 1 dicembre 2020

Scopri il poeta che c'è in te con Verse by Verse

Scopri il poeta che c’è in te con Verse by Verse

Ho mai parlato di poesia? La poesia è come quelle cose eterne di cui non si parla: esistono e basta. Ogni tanto scende in terra un profeta di questa eternità: Anna Achmatova, Marina Cvetaeva, Sylvia Plath, Wyslawa Szymborska… Google Verse by Verse.

Google Verse by Verse?

Google Verse by Verse

Verse by Verse è il nuovo servizio lanciato da Big G per creare versi ispirati allo stile di…

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martedì 24 marzo 2020

sabato 12 ottobre 2019

rosariaritortoblog:“Ci si sente liberi nella misura in cui...



rosariaritortoblog:

“Ci si sente liberi nella misura in cui l’immaginazione non supera i desideri reali e nessuno dei due oltrepassa la capacità di agire.” ( Zigmunt Bauman )

Perché non pesi niente

come un granello di sabbia

quel tanto che serve

a lasciare un'impronta

su un ritaglio di cuore.

Da Invarianze di scala



giovedì 10 ottobre 2019

somehow—here:Sei la camera buia / cui si ripensa sempre / come al cortile antico / dove...

somehow—here:

Sei la camera buia / cui si ripensa sempre / come al cortile antico / dove s'apriva l'alba.

Cesare Pavese, ultimi versi poesia del 5 novembre 1945

Sei la camera buia / cui si ripensa sempre / come al cortile antico / dove s'apriva l'alba.

Cesare Pavese, ultimi versi poesia del 5 novembre 1945



mercoledì 7 agosto 2019

imickeyd: Alexandra © pini hamou Perché non pesi niente come un...



imickeyd:

Alexandra © pini hamou

Perché non pesi niente 

come un granello di sabbia 

quel tanto che serve 

a lasciare un'impronta 

su un ritaglio di cuore



sabato 22 settembre 2018

Pensavo di fuggire il Tempo

Sono soltanto quattro versi, però mi piacciono.

Pensavo di fuggire il Tempo
implorando la Bellezza.
Ora vedo l’esatto opposto.
La Bellezza rivela il Tempo

E a voi, piacciono?



venerdì 21 settembre 2018

Pensavo di fuggire il tempo

Pensavo di fuggire il tempo

Sono soltanto quattro versi, però mi piacciono.

Pensavo di fuggire il Tempo

implorando la Bellezza.

Ora vedo l’esatto opposto.

La Bellezza rivela il Tempo

E a voi? piacciono?

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domenica 24 giugno 2018

Falso quel nome assegnatoci: emigrante

Falso quel nome assegnatoci: emigrante

Fabio Viale

Sì, a te, mi rivolgo a te, chiunque tu sia che discetti di migranti e immigrati. Ne abbiamo lette di ogni in questi giorni a proposito di porti chiusi, navi senza permesso di attraccare, migranti. Un crescendo di provocazioni, prevaricazioni, farneticazioni.

T.S. Eliot sosteneva che la vera poesia può comunicare ancor prima di essere capita. Come questa manciata di versi:

Falso quel nome…

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venerdì 9 marzo 2018

maramarta: Michael Gündling photo Frantumi di specchio...



maramarta:

Michael Gündling photo

Frantumi di specchio seminati
per strada lungo la notte.
Alberi altissimi dai rami scarni
sotto i miei piedi corrono nuvole.
E come un fiore che si apre la notte
un ritaglio di cielo in un raggio di sole:
uno schizzo di luce si scioglie per strada
si trasforma in un’ombra, uno sprazzo
d’altrove. E io, che sono solo un riflesso
in questo nulla d’autore, un altro
me stesso. Un’immagine obliqua.
Un sassolino gettato tra pozzanghere sparse
i miei circolari orizzonti.

Invarianze di Scala