giovedì 2 aprile 2020

"Qualcuno stava dicendo qualcosa riguardo ombre che coprono il campo, riguardo lo scorrere..."

“Qualcuno stava dicendo
qualcosa riguardo ombre che coprono il campo, riguardo
lo scorrere dell'esistenza, di come ci si addormenti verso il mattino
ed il mattino passi.
/
Qualcuno stava dicendo
di come il vento muoia ma poi ritorni,
di come le conchiglie siano le bare del vento
ma il tempo continui.
/
Era una lunga notte
e qualcuno disse qualcosa riguardo a come la luna perdeva il suo
bianco
sul freddo campo, come non ci fosse nulla davanti a noi
oltre le solite cose.
/
Qualcuno menzionò
una citta in cui era stata prima della guerra, una stanza con due
candele
contro un muro, qualcuno che danzava, qualcuno che guardava.
Cominciamo a credere
/
che la notte non avrebbe avuto termine.
Qualcuno stava dicendo che la musica era finita e nessuno
se n'era accorto.
Allora qualcuno disse qualcosa riguardo i pianeti, riguardo le
stelle,
di quanto fossero piccole, quanto fossero lontane.”

- “Dal lungo party triste” -
Mark Strand. Da “The Story of Our Lives: With the Monument and the Late Hour”. (via nuvolebuffe)


mercoledì 1 aprile 2020

the-lived-abstractionism:…noi che si dice e non si fa… 22nelcuoreunaspina:Questo...

the-lived-abstractionism:

…noi che si dice e non si fa… 22

nelcuoreunaspina:

Questo piccolo omuncolo saccente si autodistruggera` in

3 … 2 … 1 ………

donna-in-visibile:

“ LE COSE CHE IL COVID 19 CHIARISCE ”


1. Stati Uniti non sono più il leader mondiale

2. La Cina ha vinto la Terza Guerra Mondiale senza sparare un missile e nessuno se n'è accorto.

3. Ci si rivolge a Dio solamente nel momento del proprio bisogno.

4. La prevenzione salva più vite che agire all'ultimo momento.

5. Gli operatori sanitari valgono più di un calciatore

6. I bambini occupano un posto privilegiato in natura.

7. Il petrolio ️ non vale nulla in una società senza consumo

8. La morte non distingue razza, colore, né stato sociale.

9. L ’ essere umano è opportunista e spregevole.

10. I social media ci avvicinano, ma è anche il mezzo per creare panico.

11. Ora sappiamo come si sentono gli animali negli zoo.

12. I bambini di oggi non sanno più giocare senza internet o TV

13. Alcuni guadagnano milioni e non servono l'umanità.

14. I lavoratori del settore sanitario sono soli, abbandonati e dimenticati. Eppure non si arrendono mai

15. Ora i bambini vengono educati come liberi pensatori dai loro genitori.

16. Iniziamo ad apprezzare il grande gesto di fiducia che significa stringerci la mano.

17. Gli umani sono i veri virus del pianeta.

18. Il pianeta si rigenera rapidamente senza umani.

19. Non siamo pronti per una pandemia

20. I politici si approfittano per tirare il tappeto del rivale.

21. Occorre investire di più nella salute anziché investire in banche fallite.

22. I leghisti sono ignoranti, anzi no scusate, questo lo sapevamo.


Quindi sono 21 cose.


************+*

- Satiraptus

Le 21+1 cose che abbiamo imparato



Photo





domenica 29 marzo 2020

"Quando si evita a ogni costo di ritrovarsi soli, si rinuncia all'opportunità di provare la..."

“Quando si evita a ogni costo di ritrovarsi soli, si rinuncia all'opportunità di provare la solitudine: quel sublime stato in cui è possibile raccogliere le proprie idee, meditare, riflettere, creare e, in ultima analisi, dare senso e sostanza alla comunicazione. Certo, chi non ne ha mai gustato il sapore non saprà mai ciò che ha perso, ha lasciato indietro, a cosa ha rinunciato.”

- Zygmunt Bauman
(via iviaggisulcomo)


corallorosso: “Se dovessi fare il ministro reintrodurrei la...



corallorosso:

“Se dovessi fare il ministro reintrodurrei la dicitura Ministero della Sanità Pubblica.
Con me non ci sarebbero convenzioni con i privati. Non un euro.
Io sono per una sanità pubblica, di alta qualità e totalmente gratuita.
Per ri-costruirla non servirebbero nemmeno altri investimenti.
Bisognerebbe smettere di rubare.
Almeno trenta miliardi l’anno finiscono in profitto.
Quando una struttura sanitaria che dovrebbe essere ospitale con chi soffre diventa un’azienda in cui si gioca con i rimborsi e il pagamento a prestazione, si mette in atto un crimine sociale.”

Gino Strada

(vento ribelle)



sabato 28 marzo 2020

ypsilonzeta1: Città del Vaticano, Roma. Papa Francesco, davanti...



ypsilonzeta1:

Città del Vaticano, Roma.

Papa Francesco, davanti a una piazza San Pietro spettrale, sotto un cielo plumbeo, solo con tutta la sua forza e tutta la sua debolezza umana, recita l’Urbi et Orbi.

Un’immagine destinata a rimanere per sempre scolpita nella nostra memoria di atei e credenti, laici e cattolici, semplicemente esseri umani di fronte a qualcosa di spaventoso e più grande di noi. Che si vedono e si riconoscono umanamente nelle parole di questo grande Papa.

“Siamo stati presi alla sprovvista da una tempesta inaspettata e furiosa. Ci siamo trovati su una stessa barca fragili e disorientati, ma allo stesso tempo importanti e necessari, chiamati a remare insieme e a confortarci a vicenda. Su questa barca ci siamo tutti. E ci siamo accorti che non possiamo andare avanti ciascuno per conto suo. Ma solo insieme. Nessuno si salva da solo".

Immenso, Francesco.

Lorenzo Tosa

(a me questa sembra anche una immagine immensa)



"I am jealous of those who think more deeply, who write better, who draw better, who look better, who..."

“I am jealous of those who think more deeply, who write better, who draw better, who look better, who live better, who love better than I.”

- Sylvia Plath (via quotemadness)

mercoledì 4 marzo 2020

Anatomia di un'epidemia: chi si ammala e quanto si ammala?

Anatomia di un'epidemia: chi si ammala e quanto si ammala?

Ed eccoli i dati che permettono di avere una prima fotografia di cos’è questa epidemia. Con una dose di approssimazione, nell’immagine sotto c’è il confronto tra Covid-19 (SARS-2-Cov) – in colore blu – la leggendaria Spagnola in giallo – pietra di paragone di ogni pandemia – e la normale influenza stagionale in verde.

Sulla base di questi dati, Covid-19 è paragonabile all’influenza stagionale…

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martedì 3 marzo 2020

Letteratura ai tempi di un'epidemia: Gli occhi dell'oscurità

Mi ero riproposto di andare a cercare il fascino oscuro delle epidemie nei classici della letteratura, ma c’è un romanzo di cui oggi voglio scrivere perché in questi giorni ha un boom di vendite, anche se non è propriamente un classico.

Si tratta del thriller Gli occhi dell’oscurità di Dean Koontz, che non ho mai letto ma del quale ho scoperto una storia che vale la pena di raccontare.

Q…

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domenica 1 marzo 2020

Pensieri su un'epidemia

In questo post ci sono solo miei pensieri, che cerco di fissare per raccapezzarmi in tutta questa confusione.

Partiamo dai fatti. Vivo a Torino, che di questi tempi vuol dire: area metropolitana, fuori dalla zona rossa, che teme la diffusione del contagio.

Per strada si vede meno gente del solito. Al mattino salire sui mezzi pubblici è diventato più umano: anche per il fatto che le scuole…

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sabato 29 febbraio 2020

Letteratura ai tempi di un'epidemia: cecità

Il fascino oscuro dell’epidemia nelle pagine della letteratura.

Dopo La peste, non si può non citare Cecità di José Saramago, spesso accostato al grande romanzo di Camus.

https://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/documents/PortaleIBUK/notizie/librometro/produzione/epidemie_2.html

Cecità è il racconto di un’epidemia in cui le persone perdono la vista. Un aspetto distintivo dell’epidemia è la…

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venerdì 28 febbraio 2020

Anatomia di un'epidemia

Giorno per giorno ci stiamo avvicinando al momento in cui il WHO dichiarerà il Covid-19 pandemico. Il virus è ormai diffuso in quasi 50 paesi e molto verosimilmente il contagio si diffonderà ancora di più nei prossimi giorni. Non è la fine del mondo, ci sono sono state in passato altre pandemie (l’ultima nel 2009) che abbiamo quasi del tutto dimenticato.

In pratica, se verrà dichiarata la pand…

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mercoledì 26 febbraio 2020

Le giornate ai tempi dell’epidemia

Poco traffico e polveri sottili in picchiata. Autobus puntuali e non affollati. Gente per strada mediamente più rilassata che accenna persino a qualche sorriso… gli effetti di questa epidemia ;)



lunedì 24 febbraio 2020

La peste

Sono sempre arrivate puntuali al tavolo della nostra storia: le epidemie. Dalla peste nera del ‘300 che decimò quasi metà della popolazione europea alla peste manzoniana del ‘600; dal colera raccontato a fine ‘800 da Matilde Serao:

Si mangia nella stanza da letto ed è qui che si muore. Quartieri senza aria, senza luce, senza igiene

all’influenza spagnola del 1918. E poi il vaiolo, il…

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domenica 23 febbraio 2020

Di epidemie e pandemie: il corona virus ad oggi

Di epidemie e pandemie: il corona virus ad oggi

Il nuovo corona virus COVID-19 ha finora colpito quasi 80.000 persone e ha fatto più di 2000 vittime (circa il 2%), molte più dell’epidemia di SARS che tanto spaventò il mondo tra il 2002 e il 2004.
Il frequente richiamo alla SARS non è improprio ma è dovuto al fatto che anche quella epidemia fu causata da un corona virus, il SARS-CoV. Il virus COVID-19 ha una somiglianza genetica del 70% circa…

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mercoledì 5 febbraio 2020

"Beati i creatori di leggende e rime di cose introvabili nelle trame del tempo."

Beati i creatori di leggende e rime

di cose introvabili

nelle trame del tempo.



- J.R.R. Tolkien, “Mitopoeia” (1931)

beforevenice: Where is human nature so weak as in a...



beforevenice:

Where is human nature so weak as in a bookstore?

– Henry Ward Beecherr

(Venezia - Forte Vecchio, Punta Sabbioni)



martedì 4 febbraio 2020

lunedì 3 febbraio 2020

vivalcli: La Reggia di Venaria Reale, Torino, Italia by |...



vivalcli:

La Reggia di Venaria Reale, Torino, Italia by | walter_7.3



Cassandra Crossing, un bel film in tempo di Coronavirus



Il coronavirus e il complotto

Il coronavirus e il complotto

Forse perché era il primo giorno di febbraio, e nell’aria c’è già il tepore della primavera… o molto più probabilmente perché era sabato… fatto sta che la pizzera era affollata.

E’ stato per via dei tavoli più ravvicinati del solito che a un certo punto sono stato completamente assorbito dai discorsi dei miei sconosciuti vicini. All’inizio erano discorsi più personali, di cui ogni tanto mi…

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domenica 2 febbraio 2020

I bibliotecari amano sentirci necessari



I bibliotecari amano sentirci necessari



circe-poetica: magicalhomesandstuff: The Seattle Metaphysical...



circe-poetica:

magicalhomesandstuff:

The Seattle Metaphysical Library would like you to know that they are open for browsing, b/c their landlord won’t allow them to put up a sign.

The library is in the basement of the historic Kress Building via an unmarked glass door next to a Pie shop. Although the landlord will not allow a sign to be hung outside, visitors can locate the entrance and determine whether the library is open by looking for the sandwich board placed on the sidewalk.

The door is sometimes locked by the building’s other tenants in which case it is suggested to simply call the library’s friendly staff to be let in.

With over 13,000 books, DVDs, newspaper clippings, and CDs on uncommon subjects such as shamanism, Martians and UFOs, magic & cult studies, and parapsychology, the Library is free for all to browse and indulge in whatever intrigues their interest.

Enter the void.

http://www.seattlemetaphysicallibrary.org/ & atlasobscura.com

Aigi



lunedì 27 gennaio 2020

"The world was emptying itself of meaning. Everything was hollow. Everything was withering."

“The world was emptying itself of meaning. Everything was hollow. Everything was withering.”

- Margaret Atwood, from “The Testaments,” released c. September 2019
(via violentwavesofemotion)


stripeout:#Repost @corriere • • • • • • È la mattina del 26...



stripeout:

#Repost @corriere
• • • • • •
È la mattina del 26 gennaio del 1917 quando, a Santa Maria la Longa, in provincia di Udine, Giuseppe Ungaretti scrive la sua celebre “Mattina”. Nato nel 1888 ad Alessandria d’Egitto da genitori originari di Lucca, si trasferisce in Francia dove collabora con alcune riviste e frequenta gli ambienti letterari. Con lo scoppio della Prima guerra mondiale, si arruola come volontario, partecipa alla campagna interventista e, quando il 24 maggio 1915 l’Italia entra in guerra, si unisce al 19esimo Reggimento di fanteria della Brigata “Brescia”. Sul Carso inizia a tenere un diario di poesie, tra le quali si ritrova anche quella che abbiamo ricordato. Ungaretti muore a Milano nella notte tra il primo e il 2 giugno 1970, per una broncopolmonite 👉 @corriere
https://www.instagram.com/p/B7zJxmAI1wG/?igshid=kd16n5239sle



mercoledì 8 gennaio 2020

il-colore-del-vento: “Siamo echi di ricordi senza più voci diavoli smarriti agli incroci sussurri...

il-colore-del-vento:

“Siamo echi di ricordi senza più voci diavoli smarriti agli incroci sussurri di vento nel deserto tesori affondati in mare aperto stanze meravigliose senza porte segreti celati fino alla morte messaggi a nessun destinatario giorni scomparsi dal calendario numeri primi, segni indecifrabili, pensieri reali, anime instabili. E siamo bellissimi.”

— MeP - Movimento per l'Emancipazione della Poesia.



martedì 7 gennaio 2020

"My God is all mud, blood, desire and vision. He is not pure, not spotless, not just, not omnipotent,..."

“My God is all mud, blood, desire and vision. He is not pure, not spotless, not just, not omnipotent, omnibenevolent. He is not light. Struggling and toiling, he transubstantiates the night in his heart of hearts and turns it into light.”

- Nikos Kazantzakis, from a letter to Emmanuel Papastefanou c. Jan. 1923 (via violentwavesofemotion)

kingsbridgelibraryteens: Literary Boston: Little Free Library

kingsbridgelibraryteens:

Literary Boston: Little Free Library



giovedì 2 gennaio 2020

A tutti i vagabondi

Il mio ebook “Non tutti i vagabondi hanno perso la via”, una raccolta di 10 racconti brevi e una flash story, è scaricabile gratuitamente oggi e domani su Amazon

https://lnkd.in/gYD4JN2 



mercoledì 1 gennaio 2020

rosarosaepankipankae30:Inauguración de la Exposición de Pepe Cubells en Requena.

rosarosaepankipankae30:



Auguri a tutti i vagabondi

Auguri a tutti i vagabondi

Che siate vagabondi dello spirito o vagabondi sulle strade del mondo, auguri a tutti!

Il primo post dell’anno lo dedico a voi con la mia raccolta di racconti brevi, o short stories come si usa dire, Non tutti i vagabondi hanno perso la via che da oggi è disponibile in ebook su Amazon e presto sarà acquistabile anche in edizione cartacea.

Grazie e buona lettura a tutti coloro che, vagabondi…

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