mercoledì 9 dicembre 2015

La mia raccolta di poesie: Invarianze di scala

Invarianze di scala
E' finalmente uscita la mia raccolta di poesie Invarianze di scala.

La potete trovare in ebook in vendita su Amazon, e sono molto orgoglioso della copertina ;)

Estratto

Perché non pesi niente

come un granello di sabbia
quel tanto che serve
a lasciare un'impronta
su un ritaglio di cuore


martedì 8 dicembre 2015

Recensione: Sotto i suoi occhi di Olga Gnecchi

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Wow, poche pagine, ed è ecco la prima sorpresa. Il prologo è davvero originale.

Come del resto originale e intensa è la descrizione degli ultimi momenti di vita delle vittime. La scelta stilistica adottata trasmette una notevole tensione emotiva. E un tocco di mistero aiuta a tenere alta la tensione anche nel seguire la storia laterale che coinvolge uno dei personaggi.

Superata la sorpresa del prologo, la storia inizia annodando i fili di una storia tra padre e figlio. Bella scelta. Forse l'unico punto di debolezza è proprio lo sviluppo della storia di questo padre, anche se l'epilogo è essenziale per creare nella storia del figlio un punto di crisi. In ogni caso funziona.


Un thriller cinematografico

I dialoghi sono molto buoni e perfettamente integrati nell'economia della storia.
I personaggi sono ben delineati e hanno una loro connotazione precisa che arriva subito al lettore, anche se l'autrice non entra nel profondo delle loro motivazioni; ma dopotutto siamo nel genere thriller e non nel romanzo psicologico e il risultato di questa scelta va a favore della scorrevolezza della lettura.

E davvero le pagine scorrono fino a quando i personaggi convergono alla scena finale, costruita con un crescendo che riesce nell'intento di creare un coinvolgimento emotivo.

Anche le descrizioni del paesaggio - la pioggia, le giornate di sole - sono funzionali alla storia e aiutano a creare l'atmosfera senza cadere nel banale.

La trama articolata ma non arzigogolata a pensarci bene quasi quasi rende questo thriller cinematografico.

Rating: 5 stelle


giovedì 3 dicembre 2015

Una Micro Raccolta di Poesie - Luca Giambonino

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Sono sempre un po' scettico quando devo recensire delle poesie. C'è il linguaggio da valutare, ci sono le immagini evocative - la poesia, come la musica, è evocativa - e questi due elementi devono mescolarsi assieme per dare forma a qualcosa di originale. Insomma, non è facile recensire poesie.
Così ho iniziato, pagina dopo pagina...

Leggendo la prefazione di questa Micro Raccolta di Poesie, sono rimasto spiazzato e ho pensato che sì, la poesia ha bisogno di onestà e verità. E coraggio.
E ce ne vuole di coraggio ad introdurre una raccolta di poesie con una citazione biblica: sono parole forti che non concedono nulla al superfluo e il rischio che si corre usandole è quello che le proprie parole non reggano il confronto.


Lo stile
E invece il confronto in questo caso regge grazie anche alla scelta originale di inserire al fondo delle poesie versi dal sapore biblico. La scelta stilistica è di usare versi brevi, concisi, incisivi. Non si concede nulla al superfluo, è una poesia di verit. E si sente una ricerca interiore, nei versi, che è addolcita dai ricordi.


Non lasciatevi ingannare dalla sinossi: il taccuino stile Moleskine, le pagine su cui prendere appunti. L'idea di trasformare il libro anche in un taccuino è molto azzeccata, ma la cosa più rilevante di Una Micro Raccolta di Poesie sono le poesie: il contenuto e non il pacchetto.

Rating: 5 stelle

martedì 1 dicembre 2015

A breve in uscita una raccolta di poesie


Sono molto orgoglioso della copertina del mio libro che uscirà a breve. Mi piace molto.

Una raccolta di poesie
Sì, un libro, finalmente. In maniera un po' improvvisa mi sono deciso e ho detto: "Basta!". Ho una raccolta di poesie ed è inutile continuare a leggerle e rileggerle cambiando le virgole. Che siano perfette oppure no, virgole e poesie, è ora di pubblicarle.

Alcune di queste poesie potete leggerle nella sezione Poe Tries di questo blog, come anteprima. Le altre a brevissimo le potrete leggere nell'ebook che sto terminando di preparare. A questo proposito, non posso tacere di essere un grande fan di Calibre, che sto usando insieme a Word.

Nel frattempo, sto cercando di scrivere una prefazione interessante ;)

giovedì 26 novembre 2015

Tornano le recensioni dei vostri libri Indie

Non posso che iniziare questo post chiedendo scusa a tutti coloro che mi hanno inviato un libro nella speranza di vederlo recensito.

Avevo promesso, avevo anche messo le mani avanti dicendo che non sarei riuscito a scrivere la recensione in tempi brevi, e alla fine è andata peggio di quanto avessi preventivato. Incastrare tutto con il lavoro - bisogna pur vivere in qualche maniera ;) - non è sempre facile e il risultato è che le recensioni non ci sono ancora.

E allora vorrei chiedere scusa non a un generico "tutti voi che" ma a ciascuno di voi, uno per uno. Scusa a:

  • Alessandro Nardone, Il Predestinato
  • Antonio Pagliaro, Il bacio della bielorussa
  • Apollonia Lupinacci, Uno e trino - L'ombra di un sorriso
  • Chiara Taormina, Il Maleficum Breviarium
  • Filippo Carrozzo, Poetario
  • Luca Giambonino, Una Micro Raccolta di Poesie
  • Luca Rossi, I Rami del Tempo
  • Marco Terramoccia, All'ombra del Sole Nero
  • Michael Compto, Poesie SottoVuoto
  • Olga Gnecchi, Sotto i suoi occhi - L'uomo poliziotto
  • Wirton Arvel, Vagabondando tra le stelle
  • Zoe Giuliani, I riflessi del melograno

Perdonatemi o tiratemi  una pietra se volete ;)

But, siccome ogni promessa è debito, e noi che scriviamo conosciamo bene l'importanza delle parole, eccomi finalmente a mantenerla questa benedetta parola data. E a partire dalla prossima settimana, ogni settimana, pubblicherò una recensione, in anteprima sul blog e poi su Amazon. 

Per il futuro vi terrò informati sulla programmazione delle recensioni e in un prossimo post elencherò quali saranno i libri recensiti del mese di dicembre. 


La recensione della settimana

Meanwhile, what's on deck this week?
Due recensioni da pubblicare  la prossima settimana: 

  • Luca Giambonino, Una Micro Raccolta di Poesie
  • Olga Gnecchi, Sotto i suoi occhi

Che altro dirvi se non ringraziarvi della pazienza?

mercoledì 18 novembre 2015

It's the books, stupid! Midtown Manhattan bookstores

#itsthebooksstupid: inciampare nei libri viaggiando clicca qui per leggere le parti precedenti. 

Did you remember? Ci siamo lasciati qui ed ora è tempo di riprendere il viaggio.
It is the shop around the corner.
A touchstone in a neighborhood.
A place with a human face and a cast of characters.
84 Charing Cross Road colored by the time and place.
A haven for people who read.



192 Books

All'angolo con la Decima strada, la vetrina, splendida, di Three Lives & Co alle spalle,  mi trovo a un bivio senza riuscire a decidermi se passare per il Chelsea Market e approfittarne per mangiare un boccone, per poi andare a vedere l'Hudson lungo la Dodicesima Avenue con un libro in mano preso da 192 Books sulla Decima Avenue.

192 Books, 192 Tenth Avenue at 21st Street

Luminosa, ha un'intera parete di finestre sulle quali si intravede il riflesso della Guardian Angel Church; ariosa grazie ai soffitti alti. Sembra quasi una piccola biblioteca.

Rizzoli
In realtà però sono tentato di muovermi in direzione Broadway verso la nuova libreria Rizzoli.
Rizzoli's Bookstore, 31 West 57th Street
between 
Fifth&Sixth Avenues
Il film con Robert De Niro e Meryl Streep in cui la Rizzoli compariva in alcune scene non l'ho mai visto.  La Rizzoli del film, quella sulla Quinta Avenue, con i pavimenti di marmo, le scaffalature in legno, i lampadari a candelabriasi era trasferita l'anno dopo l'uscita del film sulla 57-esima Strada trasferendo il prezioso mobilio e creando quell'incanto unico di grande libreria dall'atmosfera intima.


Tempi andati. La vecchia Rizzoli è stata soppiantata da un hotel 7 stelle e ora si è trasferita al 1133 di Broadway nel quartiere Nomad di Mid-Town Manhattan. Vale la pena farci un salto. Anche se l'atmosfera, forse un po' troppo luminosa, non è più quella della 57-esima Strada, rimangono sempre gli scaffali di legno scuro color ciliegio, i lampadari a candelabro, pannelli con viste di città italiane, segni dello Zodiaco. 
Rizzoli Bookstore, at 1133 Broadway (NoMad)
Dicono che la nuova Rizzoli assomigli alla libreria del cartone di Disney La Bella e la Bestia. Non saprei, ma a New York è così che si sopravvive: ci si sposta, si cambia, ci si adatta. Con resilienza

Da leggere
#itsthebooksstupid: inciampare nei libri viaggiando clicca qui per leggere le parti precedenti. 

lunedì 9 novembre 2015

Riflessioni

Frantumi di specchio seminati
per strada lungo la notte.
Alberi altissimi dai rami scarni
sotto i miei piedi corrono nuvole.
E come un fiore che si apre la notte
un ritaglio di cielo in un raggio di sole:
uno schizzo di luce che si scioglie
per strada, si trasforma in un’ombra
uno sprazzo d’altrove.


E io, sono solo un riflesso in questo
nulla d’autore, un altro me stesso.
Un’immagine obliqua
il circolare orizzonte di un sassolino
gettato per terra, tra pozzanghere sparse
muri scalcinati e marciapiedi in calore.